
In breve
La struttura del tetto sostiene gli elementi della copertura e trasmette i carichi secondo il progetto. Il legno è una soluzione comune, ma non tutti i tetti utilizzano la stessa disposizione. Coppie di puntoni, sistemi con collegamenti orizzontali, arcarecci su montanti e capriate prefabbricate rispondono a configurazioni diverse. Questa guida presenta i principi e i componenti citati nell’articolo originario. Luci, pendenze, sezioni e valori del legno riportati sono esempi, non regole per dimensionare una copertura. La scelta effettiva dipende da carichi, appoggi, collegamenti e progettazione competente, che deve definire anche controventi e modalità di montaggio dell’insieme.
Le principali disposizioni della struttura
Puntoni contrapposti: si incontrano al colmo e appoggiano inferiormente su elementi di banchina secondo il progetto. Il testo originario indicava una luce di 6 m e pendenze di 40–60° come esempi d’impiego; non sono valori universali di dimensionamento.
Sistema con collegamenti orizzontali rialzati: elementi trasversali collegano i puntoni, con posizione descritta nella fonte a circa due terzi dell’altezza. Collocazione e funzione devono essere definite dal calcolo. La disposizione può lasciare spazio interno libero e alcuni elementi possono restare a vista.
Sistema ad arcarecci e montanti con elementi accoppiati: i puntoni appoggiano su arcarecci sostenuti da montanti, mentre elementi doppi collegano l’insieme secondo il progetto. L’intervallo di pendenza 6–70° citato nella fonte è illustrativo e non valida ogni configurazione.
Capriate reticolari prefabbricate: costituiscono un’altra famiglia, con geometria, collegamenti e posa definiti per l’edificio.
La controventatura fa parte del sistema, con elementi diagonali o altre disposizioni previste. Uno spazio libero sotto il tetto non elimina i collegamenti necessari.
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Legno, componenti e preparazione dell’ordine
Il prezzo non deve precedere la scelta di classe del legno, sezioni e collegamenti. Nell’articolo erano citati C24 e un’umidità del 18%. Questi dati devono essere confrontati con specifiche del progetto e condizioni di consegna: non sono requisiti universali per ogni tetto.
L’elenco dei componenti può comprendere:
- puntoni;
- travi di banchina;
- collegamenti orizzontali rialzati previsti dal sistema;
- arcarecci;
- elementi accoppiati di collegamento;
- montanti;
- saette;
- travi o elementi di base.
Le sezioni di 7 × 14 cm e 8 × 16 cm e i rapporti fra lati di 1:2 o 1:4 sono esempi del testo originario. Non consentono di scegliere una sezione senza calcolo, sia per un tetto a due falde sia per uno a padiglione.
Gli elementi possono essere ordinati già lavorati in officina, con tagli e intagli previsti, oppure preparati in cantiere da personale competente. Confronta costo completo, precisione e organizzazione: la lavorazione sul posto non è automaticamente più economica né adatta al fai da te.
Far corrispondere progetto ed esecuzione
L’ordine deve seguire un progetto che definisce componenti, appoggi, collegamenti e controventi. La qualità della posa conta quanto quella del legno.
Risparmiare riducendo arbitrariamente una sezione o un collegamento può comportare interventi importanti. Gli esempi di questa guida aiutano a riconoscere le famiglie strutturali, non sostituiscono il progetto di un edificio.
Definisci quantità e dettagli prima dell’acquisto, poi coordina preparazione, trasporto e montaggio con gli operatori competenti.






















